Un esempio interessante può essere quello dello stress da esercizio fisico. Durante l'attività fisica i livelli di cortisolo aumentano per poi rientrare nella norma non appena il soggetto ritorna in una condizione di riposo. Questo effetto a breve termine produce dei benefici alla nostra salute, rafforzando il sistema immunitario, la memoria, il controllo dell'appetito, la perdita del peso e i livelli di infiammazione. I problemi sorgono quando un’attività fisica intensa viene effettuata troppo tardi nell’arco della giornata oppure viene protratta troppo a lungo nel tempo. In questo caso la produzione di cortisolo aumenta troppo e a lungo andare si registreranno, invece, minori livelli di cortisolo durante gli allenamenti, ed una continua produzione in eccesso durante le fasi di riposo. Questo significa che lo stato di stress cui è sottoposto l'organismo si cronicizza, con conseguente stanchezza, aumento di peso, depressione e scarse prestazioni. L'obbiettivo di un corretto allenamento non dovrebbe quindi essere tanto o solo quello di evitare "picchi di cortisolo", quanto quello di evitare situazioni croniche (perduranti nel tempo) in cui tale ormone è prodotto in eccesso o in difetto.






