Sarà importante che il nuovo stile di vita abbia le caratteristiche della "fattibilità" e della piacevolezza, anche se all'inizio richiederà uno sforzo soprattutto mentale, più che fisico.
Prima di iniziare una cura dimagrante, è importante eseguire la IMPEDENZOMETRIA (vedi voce), mediante la quale si conoscono le percentuali di massa grassa, di massa magra e di acqua; si può inoltre valutare il metabolismo basale (calorie bruciate in un giorno di assoluto riposo) e l'angolo di fase, che è espressione della vitalità delle cellule.
Non dovrebbero mancare approfondite anamnesi (molto "illuminante" quella famigliare) e le indagini di laboratorio di routine con particolare riguardo a quelle relative al rischio cardiovascolare (vedi voce) e al sistema endocrino.
Dopo questa fase diagnostica, si passa agli interventi sullo stile di vita:
- alimentazione: ormai, fortunatamente, non vengono più utilizzate le diete (vedi voce) fortemente ipocaloriche, ma si consiglia un'alimentazione sana, equilibrata, elaborata individualmente in base ai risultati della impedenzometria
- attività fisica: l'aerobica (vedi voce) è quella che permette di ottenere i migliori risultati
- tecniche di riequilibrio emozionale (vedi mentaltraining), in quanto i problemi di peso sono spesso legati a disagi emozionali
- trattamenti specifici che riequilibrano il metabolismo
Questo cambiamento nello stile di vita può essere fatto a qualsiasi età; poiché la fase iniziale è la più problematica (cambiare abitudini può risultare davvero difficile!), si consiglia di utilizzare il tempo della vacanza per attuare questa "rivoluzione" nel corpo e nella mente.






