La serotonina si trova solo in tracce negli alimenti. Per questo bisogna introdurre cibi ricchi del suo precursore, il triptofano, un aminoacido essenziale (cioè non sintetizzato dal nostro corpo, ma assunto necessariamente con l’alimentazione).
Se vogliamo un rapido aiuto in caso di umore a terra, si può mangiare una barretta di cioccolato. Ma attenzione: se esageriamo, ci sarà dapprima una iperglicemia e, subito dopo, una ipoglicemia reattiva con una ricaduta in basso del nostro umore.
Un miglioramento più lento, ma parimenti efficace, del nostro umore può essere ottenuto con i cereali integrali. Similmente hanno effetto positivo, sul corpo e sulla mente, la frutta e la verdura; si consiglia quindi di consumare ogni giorno 2-3 porzioni di verdura e 2 porzioni di frutta (da evitare alla sera).
Per godere di un buon umore, sono fondamentali anche l’aria fresca e l’attività fisica. Quindi, nei mesi “bui” dell’inverno cercheremo di trovare il tempo per muoverci e per respirare profondamente all’aria aperta, riscoprendo così il contatto con il nostro “io” più profondo.
Alimenti contenenti triptofano o serotonina:
- cioccolato
- cereali integrali: amaranto, farro, germe di grano, miglio, mais
- frutta, meglio se matura: fichi, papaya, ananas, banane, avocado
- noci del Paranà, anacardi (noci Cashew)
- prodotti a base di soia
- latte, ricotta, formaggi
- carne, pesce, uova
- spezie ed erbe aromatiche: cannella, chiodi di garofano, coriandolo, peperoni, basilico, timo, rosmarino






