Agenti esterni provocano la formazione di radicali liberi. Questi possono essere di natura fisica (es. radiazioni ionizzanti, UV…), di natura chimica (ozono, inquinanti atmosferici, idrocarburi aromatici, pesticidi, farmaci, conservanti, coloranti, alimenti intolleranti…) o di natura biologica (batteri, virus…). Naturalmente anche lo stress e pensieri negativi aumentano lo stress ossidativo.
Indipendentemente dalle cause, lo stress ossidativo è ritenuto responsabile o co-responsabile di lesioni cellulari che sono alla base dell’invecchiamento precoce e di numerose patologie: aterosclerosi, infarto, ictus, obesità, diabete, AIDS, morbo di Parkinson, artrite reumatoide, demenza senile, sclerosi multipla…
Il test si fa la mattina di digiuno, con un piccolo campione di sangue, per quantificare i radicali liberi in circolo.






