L'omeopatia è un metodo terapeutico che applica la legge di similitudine: "Similia similibus curentur". Ovvero, proprio ciò che ha provocato la malattia, permette di superarla. Da qui, il concetto delle "piccole dosi o dosi infinitesimali" di questa medicina. I fisici hanno scoperto che nel mondo del subatomico la natura si comporta in modo del tutto diverso da quello che osserviamo comunemente a occhio nudo, tanto che è stato detto che "la materia visibile non è che una semplice percezione simbolica". Questo suggerisce l'esigenza di dover andare oltre i sintomi riferiti dal paziente.
Gli studi omeopatici ci offrono una visione ben più complessa e meno meccanicistica della fisio-patologia umana, di cartesiana memoria.