Il tempo della vacanza, lontano dalle preoccupazioni e dalle incombenze della vita quotidiana, è il momento ideale per ritrovare quell’equilibrio psico-fisico che ci permette di guardare con lucidità in noi stessi alla scoperta dei nostri intimi desideri, bisogni, aspirazioni come pure delle paure e delle ombre che hanno impedito finora la realizzazione dei nostri obiettivi.
La diagnosi, cioè la conoscenza di noi stessi, è la prima delle cinque colonne portanti del metodo ADLER BALANCE® (diagnosi, alimentazione, attività fisica, training mentale, trattamenti specifici).
Il team ADLER BALANCE, formato da esperti medici ed operatori del benessere che condividono una visione “totale” dell’uomo, accompagna l’ospite con competenza, discrezione e passione, in questa affascinante scoperta.
Il Quaderno dell’Ospite rappresenta lo strumento fondamentale per la diagnosi, che è anzitutto “autodiagnosi”: attraverso una serie di questionari, l’ospite viene condotto, secondo il metodo socratico della maieutica, alla conoscenza degli errori presenti nel suo stile di vita, errori che hanno causato la perdita dell’equilibrio fisico, emozionale, metabolico.
La misurazione della composizione corporea (bioimpedenzometria) permette di avere dati oggettivi sulla percentuale di muscolo e di grasso, sul metabolismo basale, sulla vitalità delle membrane cellulari, sul rischio cardiovascolare.
Il check-up bioelettrico indaga la capacità del corpo di rispondere in modo appropriato agli stimoli stressanti della vita, evidenziando eventuali debolezze del sistema immunitario, dell’apparato digerente, del sistema nervoso, degli organi della depurazione.
I test genetici danno la possibilità di individualizzare sempre più i consigli per quanto riguarda l’alimentazione, l’attività fisica, il controllo dello stress, gli integratori, le scelte di vita.
Gli ospiti ADLER BALANCE riferiscono di sentirsi alla sera un po’ stanchi, ma soddisfatti di se stessi e grati alla vita: è il segno evidente che hanno iniziato il giusto cammino verso il “loro” vero traguardo.
Dott. med. Giorgio Mazzola
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